Più del 90% delle persone che visitano il tuo sito web non sono pronte ad acquistare, ma non tutto è perduto. Puoi convertire più di questi visitatori in vendite tramite il retargeting. Ma cos’è il retargeting?
Come sai dalla gestione della tua azienda ecommerce, il retargeting è una tecnica di pubblicità pay-per-click (PPC) che prende di mira le persone che hanno già visitato il tuo sito web, hanno navigato sul tuo sito o hanno già acquistato qualcosa dal tuo negozio online.
Se sei alle prime armi con il retargeting e non sai come procedere, ci pensiamo noi. Questa guida spiega come funziona il retargeting, descrive le differenze tra retargeting e remarketing e ti dice esattamente cosa fare per impostare una campagna di retargeting efficace.
Segui questi consigli per massimizzare il tuo tasso di conversione e far crescere la tua attività.
Retargeting vs. Remarketing: Qual è la differenza?
Anche se possono sembrare simili, retargeting e remarketing non sono la stessa cosa.
Il retargeting si concentra sugli annunci digitali, ricordando ai potenziali clienti i tuoi prodotti o servizi anche dopo che hanno abbandonato il tuo sito web. Il remarketing, invece, si concentra maggiormente su seguire i potenziali clienti tramite email.
L’obiettivo di entrambe le tecniche è lo stesso, ma ci sono lievi differenze nell’approccio utilizzato per generare vendite.
Il remarketing è più efficace quando un potenziale cliente ha già interagito in qualche modo con la tua azienda. Ad esempio, se gestisci un’azienda B2B, potresti voler utilizzare il remarketing per convertire i visitatori che hanno scaricato uno dei tuoi white paper o casi di studio.
Il retargeting è più efficace quando si tratta di visitatori che non hanno ancora interagito con la tua azienda.
Come funziona il retargeting?
Prima di sviluppare una strategia di retargeting, devi conoscere i due tipi principali di retargeting disponibili.
Retargeting basato su pixel
Una delle forme più comuni di retargeting è conosciuta come retargeting basato su pixel.
Quando i visitatori accedono al tuo sito, il loro browser riceve dei cookie dalla tua azienda. Non il tipo con gocce di cioccolato, ma un pixel (un frammento di codice) che traccia la loro attività di navigazione. Una volta che il visitatore esce dal sito, il cookie comunica alle piattaforme di retargeting di mostrare gli annunci digitali della tua azienda su altri siti web.
Le piattaforme di retargeting mostrano gli annunci in base al comportamento dell’utente. Mostrare annunci pertinenti aumenta la probabilità che un utente torni sul tuo sito ed effettui un acquisto. Questo rende il retargeting più efficace rispetto a tecniche pubblicitarie meno mirate.
Alcune piattaforme permettono addirittura di fare retargeting dinamico, che aggiorna il testo degli annunci mostrati a ciascun utente in base a quanto tempo è passato dall’ultima visita sul tuo sito. Il testo visualizzato al Giorno 7 sarà molto più pressante rispetto a quello visualizzato al Giorno 2, spingendo così l’utente all’azione.
Retargeting basato su liste
Il retargeting basato su liste è ideale se hai già gli indirizzi email di alcuni potenziali clienti che hanno visitato il tuo sito e lo hanno lasciato senza effettuare un acquisto. Se è così, caricare quegli indirizzi email su social media e altre piattaforme di retargeting rende più semplice far tornare alla mente la tua azienda ai potenziali clienti.
Uno dei maggiori vantaggi del retargeting su liste è che puoi prendere di mira persone specifiche invece che semplici visitatori anonimi del sito web. Questo rende più facile targettizzare segmenti ristretti di un pubblico più ampio, riducendo i costi di marketing senza limitare la tua capacità di trasformare i visitatori in vendite.
Quando e perché dovresti utilizzare le campagne di retargeting?
Ora che conosci le differenze tra retargeting e remarketing, è importante capire quando usare gli annunci di retargeting all’interno della tua strategia di marketing. Come detto in precedenza, la pubblicazione di annunci display a utenti anonimi funziona meglio quando non hai altri modi per contattare potenziali clienti.
Il retargeting è utile anche se desideri aumentare la notorietà del brand. Il retargeting è la soluzione giusta se vuoi attirare nuovi potenziali clienti dopo la loro prima visita al tuo sito.
Le campagne di remarketing sono più adatte per entrare in contatto con clienti inattivi o persone che hanno interagito con la tua azienda in qualche modo. Con il remarketing, è possibile mantenere la tua attività nella mente dei potenziali clienti, creando ulteriori opportunità per generare ricavi.
Vantaggi del retargeting
Che tu utilizzi Facebook Ads, Google Ads o un'altra piattaforma di retargeting, questa tecnica pubblicitaria offre diversi vantaggi.
- Il retargeting è conveniente. Costa molto meno rispetto alla produzione di uno spot televisivo o all'acquisto di una pagina intera su una rivista.
- Il retargeting permette di mostrare annunci a pubblici personalizzati per aumentare i tassi di conversione.
- Il retargeting funziona anche se non hai una lista numerosa di nomi ed email dei potenziali clienti.
- Il retargeting è un ottimo complemento per l'email marketing, la SEO, i messaggi SMS e altre attività che utilizzano strumenti di marketing per ecommerce.
- Il retargeting ti consente di mostrare annunci in base al comportamento degli utenti. Questo significa che è possibile proporre annunci diversi a utenti che hanno visitato una delle tue landing page, hanno navigato tra i nuovi prodotti o hanno cliccato su una pagina di un prodotto specifico.
Dove si inserisce il retargeting nella tua strategia di marketing per l'ecommerce?
Il retargeting è un aspetto fondamentale di una strategia di marketing digitale completa.
Nella maggior parte dei casi, il retargeting si posiziona nella parte alta del tuo funnel di conversione, che mira ad aumentare la notorietà del marchio. Puoi anche utilizzare il retargeting nelle fasi di interesse e valutazione. Ad esempio, il retargeting via email ti consente di mostrare annunci a chi apre le tue email.
La chiave per utilizzare correttamente il retargeting è assicurarsi di avere annunci personalizzati per ogni fase del percorso d’acquisto del cliente. Qualcuno che visita una tua pagina web per la prima volta potrebbe aver bisogno di maggiori informazioni sui tuoi prodotti.
Per le persone che hanno già interagito con la tua azienda, invece, potresti dover illustrare la tua garanzia di qualità o evidenziare i vantaggi dell’utilizzo dei tuoi prodotti o servizi.
Come impostare il retargeting in 4 semplici passaggi
Raccogli i benefici del retargeting seguendo questi quattro semplici passaggi.
1. Raccogli i dati
Se prevedi di utilizzare il retargeting basato su liste, dovrai dedicare del tempo a raccogliere i nomi e gli indirizzi email dei potenziali clienti. Una volta che hai una solida lista di retargeting, puoi caricarla sulla piattaforma che preferisci.
Se invece vuoi utilizzare il retargeting basato sui pixel, dovrai aggiungere un pixel di retargeting al tuo sito. Il tuo sviluppatore web può aiutarti se non ti senti a tuo agio nel lavorare con il codice.
2. Crea e ottimizza il tuo testo pubblicitario
Gli annunci display contengono testo e immagini, quindi serve la giusta combinazione tra i due per fare una buona impressione sugli utenti target. Le immagini devono valorizzare il testo e non distrarre da esso. Devono anche essere pertinenti rispetto all’offerta; altrimenti, gli utenti non avranno motivo di cliccare.
Se non hai un copywriter a tempo pieno, dedica un po’ di tempo a migliorare le tue capacità di scrittura pubblicitaria. Può sembrare incredibile, ma bastano anche solo due o tre parole per passare da un tasso di conversione del 10% a uno del 30%.
Ecco alcuni suggerimenti per scrivere copy ad alta conversione:
- Arriva subito al punto. Un annuncio display non è il luogo adatto per scrivere diversi paragrafi. Devi descrivere la tua offerta in poche parole.
- Concentrati sulle esigenze dell’utente. Invece di descrivere le caratteristiche del prodotto, spiega i benefici che offre il suo utilizzo.
- Scrivi un titolo che catturi l’attenzione. Il tuo titolo dovrebbe agganciare il pubblico utilizzando parole che suscitano emozioni.
- Crea una call to action forte. “Clicca qui” è debole. “Trasforma la tua vita oggi” è molto più convincente.
- Sfrutta i software a tuo vantaggio. Le demand side platform sono strumenti digitali che utilizzano l’IA per gestire e ottimizzare la spesa pubblicitaria PPC su tutto il web (scopri di più qui sui vantaggi delle demand side platform).
3. Scegli una piattaforma di retargeting
Ora è il momento di scegliere una piattaforma di retargeting.
Hai molte opzioni, tra cui Google Display Network, LinkedIn e Facebook. La scelta della piattaforma può incidere notevolmente sui risultati, quindi prenditi il tempo necessario per valutarla con attenzione.
Una volta scelta una piattaforma, segui le istruzioni per configurare la tua campagna di retargeting. Ogni sito ha regole diverse, quindi dedica del tempo per informarti sui requisiti e seguili scrupolosamente. Sappiamo che sei impaziente di iniziare, ma ti consigliamo di procedere con calma. Non vuoi andare avanti e poi scoprire di aver fatto un grosso errore.
4. Monitora i tuoi risultati
La buona notizia del retargeting è che non sei costretto a mantenere sempre la stessa piattaforma o lo stesso testo pubblicitario. Ecco perché è fondamentale monitorare i tuoi risultati.
Se noti che un annuncio non converte, puoi sperimentare con titoli diversi e call to action differenti. Potresti persino voler provare un’altra piattaforma di retargeting per vedere se ottieni risultati migliori altrove.
Non perdere una vendita potenziale: recuperala con il retargeting
Quando qualcuno visita il tuo sito web per la prima volta, non vuoi che sia “quello che se n’è andato”. Piuttosto che perdere vendite, fai retargeting su quei visitatori per aumentare il tuo tasso di conversione.
Per altri consigli sul retargeting, sul remarketing e su altre tecniche di marketing digitale, iscriviti alla newsletter di The Retail Exec. Siamo appassionati nell’aiutare i titolari d’azienda a far crescere i loro negozi online.
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